ESPERIENZE SPECIALI
Alcuni progetti dell’Ecomuseo nascono dall’incontro tra miniera, territorio e sperimentazione. Sono esperienze particolari, legate a contesti specifici, che permettono di vivere la miniera in modo diverso.
Le esperienze
Wine in Mine – Bollicine in miniera
Un progetto di affinamento e degustazione che utilizza la miniera come ambiente di maturazione.
Bike & Mine
Un percorso in bicicletta all’interno delle gallerie della miniera Gianna.
La birra della miniera
Un’esperienza di maturazione sotterranea che unisce birrificazione artigianale e territorio.
Sull’onda della notorietà e del successo ottenuto con i passaggi dei professionisti dell’Iron Bike, l’Ecomuseo da alcuni anni a questa parte ha attivato una serie di collaborazioni con istruttori ed accompagnatori di mtb e cicloturismo, per permettere a tutti gli appassionati di sperimentare questa particolarissima avventura che è il passaggio in bici lungo gli oltre due km dei sotterranei della miniera Gianna.
Nel 2015 lo staff dell’Ecomuseo delle Miniere e della Val Germanasca fu contattato da Mauro Camusso, titolare dell’azienda vitivinicola L’Autin di Barge.
Dopo una precedente visita a ScopriMiniera, nacque l’idea di sperimentare l’affinamento di vini spumanti all’interno delle miniere di talco della Val Germanasca, un ambiente unico per condizioni di temperatura, buio e umidità, molto diverse da quelle di una cantina tradizionale
Per una birra che richiede un periodo di maturazione di almeno sei mesi, il cuore della miniera Gianna è apparso fin da subito il luogo ideale in cui far riposare la nostra Imperial Stout Malparâ.
È in questa “super cantina”, a circa 1.000 metri all’interno della miniera, che abbiamo voluto ribadire il nostro profondo legame con il territorio. Un progetto reso possibile grazie al supporto dell’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca e della Fondazione La Tuno.
Dalla miniera al calice
Oggi il progetto è pienamente consolidato.
Lungo le miniere Paola e Gianna sono state ricavate due cantine sotterranee che ospitano ogni anno oltre 12.000 bottiglie, lasciate a riposare per 36 mesi durante la fase di presa di spuma. Da questo lungo affinamento nascono Eli Brut ed Eli Rosé, vini che, come recita il claim de L’Autin, nascono dalla pietra e riposano nel talco.
Il valore di questa collaborazione non è solo nel risultato enologico, ma nella possibilità di condividere l’esperienza.
Le visite esperienziali uniscono il percorso in miniera, il racconto della geologia del talco e della vita dei minatori, alla visita delle cantine sotterranee e alla degustazione in situ delle “bollicine della miniera”.
Il tempo della Malparâ
La Malparâ è una birra scura (Imperial Stout) caratterizzata da intensi sentori di nocciola tostata, cioccolato, caffè e liquirizia. I profumi sono complessi ma equilibrati, mentre il grado alcolico – 10,5 – rimane ben celato, rendendo la bevuta sorprendentemente facile.
Dopo l’imbottigliamento e una prima fase di rifermentazione, la Malparâ viene trasferita all’interno di un vecchio “stanzino” della miniera, un tempo utilizzato dai minatori come spogliatoio e locale per l’asciugatura degli stivali da lavoro. In questo punto la miniera è insolitamente asciutta e mantiene una temperatura costante intorno ai 12 °C, sia in estate che in inverno. Il buio, naturalmente, è totale.
Qui la Malparâ può riposare e maturare lentamente, cullata dal solo respiro della montagna, fino al momento in cui il mastro birraio decide che è pronta per tornare in superficie e incontrare chi la berrà.
Per informazioni e prenotazioni:
– Consorzio Turistico Pinerolese
tel. 331.3901745
info@turismopinerolese.it
– Hotel Salei
tel. 338.7061137 info@hotelsalei.it
– Anemos
tel. 011 18838558 info@anemostorino.com
Il noleggio di e-bike o bici da downhill può essere effettuato presso:
Rent Bardour
Via Richard Edwin 14/B
10060 PRALI (TO)
tel: 348 495 9135 – bardour.prali@gmail.com
Bike & Mine
Un percorso in bicicletta all’interno delle gallerie della miniera Gianna.
Wine in Mine – Bollicine in miniera
Un progetto di affinamento e degustazione che utilizza la miniera come ambiente di maturazione.
La birra della miniera
Un’esperienza di maturazione sotterranea che unisce birrificazione artigianale e territorio.
Sull’onda della notorietà e del successo ottenuto con i passaggi dei professionisti dell’Ironbike, l’Ecomuseo da alcuni anni a questa parte ha attivato una serie di collaborazioni con istruttori ed accompagnatori di mtb e cicloturismo, per permettere a tutti gli appassionati di sperimentare questa particolarissima avventura che è il passaggio in bici lungo gli oltre due km dei sotterranei della miniera Gianna.
Per una birra che richiede un periodo di maturazione di almeno cinque o sei mesi, il cuore della miniera Gianna è apparso fin da subito il luogo ideale in cui far riposare la nostra Imperial Stout Malparâ.
È in questa “super cantina”, a circa 1.000 metri all’interno della miniera, che abbiamo voluto ribadire il nostro profondo legame con il territorio. Un progetto reso possibile grazie al supporto dell’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca e della Fondazione La Tuno.
La Malparâ è una birra scura caratterizzata da intensi sentori di nocciola tostata, cioccolato e caffè, arricchiti dalla freschezza di bevuta conferita dall’aggiunta di zenzero. I profumi sono complessi ma equilibrati, mentre il grado alcolico rimane ben celato, rendendo la bevuta sorprendentemente armonica e mai invasiva.
Dopo l’imbottigliamento e una prima fase di rifermentazione, la Malparâ viene trasferita all’interno di un vecchio magazzino della miniera, un tempo utilizzato dai minatori come spogliatoio e locale per l’asciugatura degli stivali da lavoro. In questo punto la miniera è insolitamente asciutta e mantiene una temperatura costante intorno ai 12 °C, sia in estate che in inverno. Il buio è totale.
Qui la Malparâ può riposare e maturare lentamente, cullata dal solo respiro della montagna, fino al momento in cui decidiamo che è pronta per tornare in superficie e incontrare chi la berrà.
C’è chi la definisce una birra da meditazione.
Ma è davvero necessario dare un nome a ogni esperienza?
Assaggiarla, in fondo, non è affatto una cattiva idea.
Nel 2015 lo staff dell’Ecomuseo delle Miniere e della Val Germanasca fu contattato da Mauro Camusso, titolare dell’azienda vitivinicola L’Autin di Barge.
Dopo una precedente visita a ScopriMiniera, nacque l’idea di sperimentare l’affinamento di vini spumanti all’interno delle miniere di talco della Val Germanasca, un ambiente unico per condizioni di temperatura, buio e umidità, molto diverse da quelle di una cantina tradizionale.
Oggi il progetto è pienamente consolidato.
Lungo le miniere Paola e Gianna sono state ricavate due cantine sotterranee che ospitano ogni anno oltre 12.000 bottiglie, lasciate a riposare per 36 mesi durante la fase di presa di spuma. Da questo lungo affinamento nascono Eli Brut ed Eli Rosé, vini che, come recita il claim de L’Autin, nascono dalla pietra e riposano nel talco.
Il valore di questa collaborazione non è solo nel risultato enologico, ma nella possibilità di condividere l’esperienza.
Le visite esperienziali uniscono il percorso in miniera, il racconto della geologia del talco e della vita dei minatori, alla visita delle cantine sotterranee e alla degustazione in situ delle “bollicine della miniera”.
Per informazioni e prenotazioni:
– Consorzio Turistico Pinerolese
tel. 331.3901745
info@turismopinerolese.it
– Hotel Salei
tel. 338.7061137 info@hotelsalei.it
– Anemos
tel. 011 18838558 info@anemostorino.com
Il noleggio di e-bike o bici da downhill può essere effettuato presso:
Rent Bardour
Via Richard Edwin 14/B
10060 PRALI (TO)
tel: 348 495 9135 – bardour.prali@gmail.com
www.drolle.it