IL PROGETTO ECOMUSEO DELLE MINIERE E DELLA VAL GERMANASCA

Dalla miniera all’ecomuseo: un percorso di comunità e partecipazione

DALLE MINIERE DI TALCO AD UN NUOVO MODELLO DI MUSEO

Negli anni ’90, con il progressivo abbandono dell’attività estrattiva, la Val Germanasca rischiava di perdere un patrimonio unico di storia e di saperi.
Per non disperdere questo valore, la Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca avviò nel 1993 un progetto ambizioso di recupero e valorizzazione del patrimonio minerario, ispirandosi ai modelli di rigenerazione industriale attivi in Gran Bretagna, Francia e Austria.

L’obiettivo non era creare un museo tradizionale, ma un luogo di memoria viva, capace di restituire dignità al lavoro dei minatori e di offrire al territorio nuove opportunità culturali, educative e turistiche.

LA NASCITA DI SCOPRIMINIERA E SCOPRIALPI

Nel 1998 aprì al pubblico ScopriMiniera, percorso didattico e interpretativo che conduce i visitatori nelle gallerie della miniera Paola per conoscere la vita e il lavoro del contadino-minatore.
L’esperienza divenne presto un punto di riferimento per il turismo culturale piemontese, unendo divulgazione, memoria e formazione.

Nel 2013 il progetto si arricchì di ScopriAlpi, un secondo percorso all’interno della galleria Gianna, dedicato alla geologia e alla formazione delle Alpi.
In oltre 25 anni, le due esperienze hanno accolto più di mezzo milione di visitatori, contribuendo in modo decisivo alla nascita e al riconoscimento ufficiale, nel 2003, dell’Ecomuseo Regionale delle Miniere e della Val Germanasca da parte della Regione Piemonte.

L'ECOMUSEO OGGI: UN PATRIMONIO VIVO

L’Ecomuseo comprende oggi le miniere-museo di Paola e Gianna, situate nel comune di Prali, accanto a un cantiere estrattivo ancora attivo, dove lavorano circa cinquanta minatori.
Le gallerie, chiuse nel 1995, sono state recuperate e allestite per raccontare con precisione la vita quotidiana dei minatori e l’evoluzione del lavoro sotterraneo.

Ma l’Ecomuseo non è solo miniere: estende il suo interesse all’intera cultura della Val Germanasca — il paesaggio alpino, la lingua occitana, la cultura valdese, l’economia di montagna e i mestieri tradizionali legati alla terra, al bosco e alle attività artigiane.

È un patrimonio vivo, che continua a crescere grazie alla partecipazione della comunità e alla volontà condivisa di trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria.

UN MUSEO DIFFUSO NEL TERRITORIO

Il successo di ScopriMiniera e ScopriAlpi ha permesso di sviluppare una rete di luoghi e percorsi che arricchiscono l’esperienza dell’Ecomuseo:

escursioni naturalistiche e geologiche
– visite ad antichi siti minerari, rifugi antiaerei e mulini ancora in attività
musei etnografici e spazi dedicati alla cultura valdese
– itinerari legati alla lingua, alle tradizioni e alla memoria locale

 

Grazie a questa rete, l’Ecomuseo racconta una valle viva, dove le tracce del passato continuano a dialogare con il presente.
È la testimonianza concreta della volontà di una comunità di riconoscersi, custodire la propria identità e trasmetterla.

Scopri la mappa dell’Ecomuseo

L’Ecomuseo delle Miniere e della Val Germanasca è diffuso con punti d’interesse distribuiti lungo tutta la Val Germanasca. Nella mappa interattiva puoi scoprire la posizione di:

  • Miniera Paola (ScopriMiniera)
  • Galleria Gianna (ScopriAlpi)
  • Spazi espositivi del museo
  • Ufficio informazioni e accoglienza visitatori
  • Punti didattici e sentieri tematici
  • Centro di
    Accoglienza
  • Archivio storico
  • Bistrot delle miniere
  • Parcheggi e vie d’accesso
    •  

Presto sarà attiva l mappa interattiva

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